Neuralink

di Stefano Ravizza - C’è molta attenzione ultimamente sull’intelligenza artificiale, sul modo di far rendere sempre più autonomi i sistemi digitali che stanno attorno a noi. Ma c’è anche qualcuno che sta pensando ad un modo nuovo di interagire diverso da mouse e tastiera.

Facebook ha annunciato che in futuro l’uomo potrà scrivere con la mente. Il social network ha messo 60 scienziati e ingegneri al lavoro sulla comunicazione orale silenziosa per costruire sistemi che abbiano la possibilità di digitare a una velocità di 100 parole al minuto, decodificando l’attività neurale dedicata alla parola consentendoci di scrivere cinque volte più velocemente di quanto riusciamo a fare ora.

Il fondatore di Tesla, Elon Musk, ha deciso di finanziare Neuralink, una startup che ha lo scopo di creare un’interfaccia per collegare il cervello ad un computer. Neuralink sta cercando di sviluppare un laccio neurale, che è in pratica una rete microscopica (si può iniettare nel cervello di un topo, senza ucciderlo), in grado di rilevare le sostanze chimiche che circolano nel nostro cervello.

La presenza di queste sostanze viene tradotta in impulsi, che posso quindi controllare un qualsiasi dispositivo elettronico. Un laccio neurale potrebbe riconoscere il fatto che stiamo dormendo ed oscurare le finestre, riconoscere un attacco epilettico e chiamare i soccorsi, oppure potrebbe intercettare gli impulsi neurali e portarli alla spina dorsale bypassando un segmento danneggiato dando così la possibilità ad un paziente paralizzato di tornare a camminare.

Stefano Ravizza
CYBERNOLOGY
Rubrica di NUOVO PROGETTO

 

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