Sermig

m..

di Andrea Go - Se nella vita uno riuscisse a fare propri tutti gli sbagli fatti, per non farli più, e riuscisse ad attuare tutte le cose imparate per viverle, probabilmente ci basterebbero pochi sbagli e poche esperienze per raggiungere un abbozzo di equilibrio interiore... invece passiamo la vita (e parlo per me) a trovare cose per poi perderle nuovamente. Dove cavolo ho messo le chiavi della macchina?

E anche se sogno un giorno di trovare il modo di metterle sempre nello stesso posto, sono destinato a perderle ancora migliaia di volte e questo ormai è evidente.
Eppure nonostante io sappia benissimo che è impossibile mettere le cose a posto una volta per tutte, che è impossibile salvare tutti i file in un posto sicuro o inventare un pannolino che si cambia da solo, non riesco a smettere di crederci. Sono stupido o sono semplicemente un inguaribile sognatore?
Contemplo questo dilemma mentre cambio il pannolino al mio terzo figlio.

Pensavo, l’avevo già cambiato un’ora fa eppure rieccoci qua... pensa Winnie Pooh pensa... e come tante altre volte nella vita la risposta è sotto il nostro naso, nella fattispecie ha anche un suo profumo specifico.
La vita è quella roba che sta lì dentro, è evidente, come ho fatto a non pensarci prima. Ma la questione si fa sottile perché non è esattamente come diceva il mio vecchio amico Gino ovvero che la vita è una m..., ma più che altro come diceva mio nonno, ovvero che la vita vera è sempre al di là della m: se non la combatti a suon di salviette umidificate e borotalco sarai destinato a starci dentro tutta la vita. Il sorriso del “nano” è dall’altra parte ad aspettarti, difficilmente prima e difficilmente durante.

Andrea Go
ORZATA CON LATTE
Rubrica di NUOVO PROGETTO